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AA.VV.
I Ragazzi dell'Axé
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F.to chiuso cm 16 x 23.
Pagg. 240 con illustr. a colori
ISBN 88-89661-06-2
€ 14,00
Disponibile
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"I Ragazzi dell'Axé" è un libro scritto a più mani dagli educatori che si occupano, a Salvador de Bahia,
in Brasile, del Projeto Axé per il recupero dei "meninos de rua", i ragazzi abbandonati dalle famiglie o
provenienti da famiglie disgregate e in condizioni estremamente disagiate.
Il Projeto, frutto dell'impegno di un italiano emigrato in Brasile molti decenni orsono, Cesare Florio La Rocca,
ospita circa 1600 bambini e ragazzi, immettendoli in un percorso pedagogico originale che fornisce loro istruzione
(rendendo obbligatoria la frequenza della scuola pubblica), formazione professionale e, soprattutto, una nuova
consapevolezza di se stessi, fino al reinserimento sociale al compimento della maggiore età. Tra gli operatori del Projeto
vi sono innumerevoli figure professionali: insegnanti, artisti, sociologi, medici, avvocati.
Il Projeto Axé è, da un punto di vista pedagogico, fortemente innovativo. Non a caso il percorso inizia per i più piccoli
nel "Canteiro dos desejos" (Il giardino dei desideri) perché il bambino dopo l'esperienza dell'abbandono "per prima cosa deve
imparare a rispettarsi" e quindi a capire che, come chiunque altro, "può desiderare, sperare, sognare";
e attraverso la speranza, il desiderio, il sogno, acquisire una nuova consapevolezza di sé.
I ragazzi possono poi scegliere liberamente tra programmi di danza, di teatro, di musica, di creazione di moda, di arti figurative.
Le attività professionali hanno anche uno sbocco pratico, che serve ad accrescere il valore dell'insegnamento e l'autostima dei ragazzi.
I modelli prodotti dai ragazzi del Projeto Axé, infatti, hanno un grande successo commerciale a Salvador e gli spettacoli di danza sono
molto richiesti anche oltre i confini del Brasile.
In Italia, a Firenze, esiste il Progetto Axé Italia, che sostiene le iniziative del Projeto Axé, ed al cui impegno si deve anche
l'edizione italiana de "I Ragazzi dell'Axé".
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Rubem Mauro Machado
Lupi
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F.to cm 14,5 x 21
Pagg. 184
ISBN 978-88-89661-13-0
€ 14,00
Disponibile
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Un militare di estrema destra che diventa un torturatore e un terrorista;
un giornalista che, all’inizio degli anni Ottanta del secolo scorso, scrive un romanzo che riflette i
dilemmi e i drammi della sua epoca: sono i protagonisti di “Lupi”, narrazione ambientata in Brasile,
a Rio de Janeiro, negli anni della dittatura militare. Sovrapponendo diversi piani narrativi e utilizzando
una struttura frammentata, di taglio cinematografico, Rubem Mauro Machado ha costruito un racconto di
grande impatto emotivo, che affonda le radici in un periodo drammatico della storia recente del suo
paese, oltre che nella sua personale esperienza.
“Lupi “ è la biografia di una generazione (e di una nazione) sospesa tra l’angoscia del presente e,
nonostante tutto, la speranza di un futuro in qualche modo migliore.
Per la copertina della edizione italiana di questo grande romanzo, finora inedito in Italia,
Fabula ha scelto un disegno di Giuseppe Scalarini, il geniale disegnatore che, tra la fine
dell’Ottocento e la prima metà del Novecento, dalle pagine del giornale socialista “Avanti!”
si scagliò con le sue feroci ed efficaci vignette contro il militarismo e le forze che lo sostenevano:
il capitalismo, il conservatorismo e il nazionalismo.
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Rafael Cardoso
Il falsario di Rio
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F.to cm 14,5 x 21
Pagg. 136
ISBN 978-88-89661-14-7
€ 10,00
Disponibile
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Il “Falsario di Rio” (Titolo originale “A maneira negra”)
di Rafael Cardoso è un “noir brasileiro”, genere letterario che in Brasile designa romanzi
gialli e polizieschi saldamente ancorati alle atmosfere, alle situazioni ed ai personaggi locali.
Un tranquillo restauratore, Pedro Machado, si lancia in una rete intricata di falsi, truffe e misteri
nell’ambiente del mercato dell’arte cittadino, alla ricerca degli assassini del suocero.
Esplorando ambienti a lui ignoti, Pedro s’imbatte in una giovane giornalista che lo aiuta nell’indagine.
Trasportando i lettori dai quartieri privilegiati di Rio alle baracche ed alle officine della zona nord
della città il romanzo descrive, intrecciata alla trama del noir, un’avventura sociale in una Rio imprevedibile
per il lettore europeo, del tutto diversa da quella arcinota delle spiagge dorate di Copacabana e di Ipanema.
Nel marzo del 1999 un grande black out oscurò gran parte del centro-sud del Brasile. In quel momento si svolge la
storia di “Blackout” (secondo racconto di Cardoso contenuto in questo libro) nel popolare quartiere della Lapa, a Rio.
Il giornalista e aspirante scrittore Fabricio Caminha, nel tentativo di partecipare alla veglia funebre di uno zio, si
imbatte in travestiti, prostitute e assassini e sprofonda in avventure ed incontri con personaggi usciti dal suo passato,
in luoghi familiari divenuti drammatici nell’ombra che tutto confonde. Alla fine scampa ai suoi aggressori con l’aiuto di
“una figura drammatica, un personaggio da teatro di rivista, una santa prostituta”.
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