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Alberto Mussa
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Titoli nel nostro catalogo:
L'Enigma di Qaf
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Nato nel 1961 a Rio de Janeiro da famiglia di origini libanesi Alberto Mussa ha esplorato la
matematica prima di dedicarsi alla letteratura. Master con una tesi sulle lingue africane in
Brasile, Mussa è filologo e linguista (insegna all'Università di Rio).
Ha esordito nel romanzo nel 1997 con "Elegbara", seguito nel 1999 da "Il trono della regina Jinga"
(premio della Biblioteca Nacional) e, nel 2004, da "L'Enigma di Qaf" (premio Casa de las Americas
e APCA).
I temi letterari di Mussa sono strettamente collegati ai suoi interessi per la storia antica e per
l'antropologia, che lo hanno portato ad approfondire lo studio delle società americane precolombiane,
di quelle africane precoloniali e di quelle arabe preislamiche. La sua curiosità culturale lo ha
indotto anche a studiare l'arabo classico (Non ho imparato l'arabo in famiglia - racconta -
mio padre con i figli non lo parlava mai) e gli aperto la porta per il suo romanzo di maggior
successo, "L'enigma di Qaf".
I suoi libri di argomento afro-brasiliano sono utilizzati (Ancora oggi non so come, dice
autoironicamente Mussa) in un corso post-laurea di Letteratura negra del Brasile dell'Università
di Stanford, in California.
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Darcy Ribeiro
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Titoli nel nostro catalogo:
Brasile. L'epopea
di un popolo-nazione
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Darcy Ribeiro è uno dei grandi intellettuali del Novecento brasiliano. Etnologo ed antropologo
di fama mondiale, ha speso gran parte della sua vita anche in iniziative d'impegno civile,
culturale e politico. è stato, ad esempio, capo della Casa civile(una sorta di segretario
della presidenza della Repubblica) del presidente riformatore João Goulart. Privato dei diritti
civili dopo il golpe militare del 1964, andò in esilio e, fra i tanti suoi impegni nei paesi
dell'America latina, ebbe modo di collaborare in Cile con il presidente Salvador Allende.
Rientrato in Brasile fu eletto senatore e svolse una proficua attività politica, lavorando
a numerosi progetti innovativi. Impegnato nella riforma dell'educazione, ebbe un ruolo nella
fondazione dell'Università di Brasilia, della quale fu il primo rettore.
Scrittore prolifico (pubblicò anche quattro romanzi) dedicò la maggior parte della sua opera
di saggista alle popolazioni indigene ed al lungo, travagliato processo di formazione del
Brasile. "O povo brasileiro. A formação e o sentido do Brasil", che Fabula pubblica con il
titolo "Brasile. L'epopea di un popolo-nazione" rappresenta lo sviluppo e la sintesi ultimi
della sua ricerca sui temi che lo hanno impegnato per tutta la vita. Ribeiro lo pubblicò
nel 1995 e non molto dopo, nel febbraio del 1997, morì. Aveva 75 anni, essendo nato a Monte
Claro, nel Minas Gerais, nel 1922.
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Luca Rinaldini
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Titoli nel nostro catalogo:
Cacao. Sulle tracce
di Jorge Amado
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Luca Rinaldini è nato nel 1959 a Roma, dove vive nelle pause dei suoi viaggi di lavoro
e ricerca. I suoi primi reportage sono stati realizzati in India, Birmania, Indonesia,
Cambogia e Vietnam. Nel 1995 Rinaldini raccoglie in una mostra fotografica e nel volume
"Volti e genti del Viet Nam" il lavoro di tre anni di viaggi, durante i quali ha documentato
paesaggi e gruppi etnici di una terra ancora poco conosciuta. Nel 1998 con il giornalista
Giancarlo Monterisi realizza la guida "Vietnam, Laos e Cambogia" per la collana Clup Guide
della Utet. Alla fine degli anni Novanta i colori e la vitalità del Centro America catturano
la sua curiosità. In Guatemala, a Cuba e in Messico trova nuovi spunti creativi. Le sue foto
vengono pubblicate dai maggiori quotidiani e settimanali nazionali.
Le fotografie di "Cacao. Sulle tracce di Jorge Amado" sono il primo capitolo di una ricerca
più ampia nel mondo del cacao, cui Rinaldini ha dedicato due anni di lavoro. I romanzi di Amado,
da "Cacau" a "São Jorge de Ilhèus" a "Terras do sem fim" gli hanno fatto da guida nello Stato
brasiliano di Bahia.
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